Back to top

Con Postamobile, il bus a Milano e Torino si paga col cellulare

foto-servizio-bus
Grandi notizie che arrivano da Milano e da Torino, ove è in atto una piccola grande rivoluzione nel campo del trasporto pubblico, grazie alla quale, oggi è possibile pagare il biglietto dell’autobus, grazie niente poco di meno che al proprio smartphone! Ma vediamo meglio di cosa si tratta!
Grazie ad una collaborazione stretta tra Postamobile, Atm di Milano e Gtt di Torino, oggi è possibile pagare la corsa in autobus o in metropolitana, direttamente dal proprio smartphone, senza tirar fuori più un centesimo dal portafoglio; come detto, si tratta di un servizio al momento offerto solo dal gestore Postemobile grazie alla tecnologia NFC - Near Field Communication – che consente di mettere in comunicazione gli smartphone, con i tornelli e le macchinette convalidatrici presenti sugli autobus e all'ingresso delle metropolitane.
Ma attenzione, per accedere a questo nuovo servizio, non è necessario avere solo una Super SIM NFC di PosteMobile, sulla quale è stata installata l’apposita applicazione, che è scaricabile da Google Play Store, ma bisogna possedere anche uno smartphone con sistema Android.
Una tecnologia grazie alla quale, si potranno acquistare non solo i classici biglietti per le corse in autobus o in metropolitana, ma anche gli abbonamenti settimanali, mensili o annuali; i soldi relativi al costo del biglietto o dell’abbonamento del bus o della metropolitana, saranno scalati dal conto BancoPosta associato.
Ma come dimostrare di essere in regola, in caso di un controllo durante il viaggio in bus o in metropolitana? Semplice, in caso di un controllo, basterà avvicinare il proprio smartphone al dispositivo del controllore, per dimostrare di aver pagato il biglietto o l'abbonamento.
Al momento il sistema è ancora in fase sperimentale, ma l’intenzione è quella di estenderlo nei prossimi mesi, entro l'apertura di Expo 2015, anche ad altri gestori telefonici, per permettere non solo ai cittadini ma anche ai turisti, di poterne usufruire con evidenti vantaggi quanto alla comodità. Una bella iniziativa, non credete anche voi?

(Fonte: Greenme)