Back to top

Con Ampy, ricarichi lo smartphone camminando

Category:
foto-ampy
Ogni giorno siamo sempre di fretta e si cammina, per non dire, si corre a destra e a sinistra, alla ricerca disperata di una manciata di minuti da recuperare, nel fare la spesa, per andare al lavoro, nel ritirare i vestiti in lavanderia e quant'altro!
Ebbene, ma se oltre a recuperare del tempo prezioso, fosse possibile accumulare la ancora più preziosa energia cinetica prodotta mentre si va al lavoro, a fare la spesa o quant'altro, per ricaricare gli smartphone?
La risposta è Ampy, uno speciale dispositivo con una batteria 1000 da mAh, grande quanto un cellulare, che è in grado di immagazzinare energia, per mesi, per ricaricare i dispositivi, alla stessa velocità di una normalissima presa a muro.
I suoi creatori, con Ampy hanno infatti cercato di superare quello che uno dei limiti degli smartphone di ultima generazione, che se da un lato diventano super intelligenti, dall'altro, non hanno batterie in grado di tenere loro il passo, come ha spiegato Tejas Shastry, CEO di Ampy:
“Abbiamo deciso di risolvere un problema che molti di noi hanno: lo smartphone si scarica prima della fine della giornata” ha affertmato il CEO, quindi ha proseguito “C'è un modo per catturare l'energia cinetica che impieghiamo nelle attività quotidiane, per ricaricare i nostri telefoni?”.
Ed ecco perchè è nato Amy! Chi vive in città, fa in media 10.000 passi al giorno, che sono sufficienti per produrre l'energia necessaria ad alimentare per circa 3 ore la batteria di uno smartphone, o per 24 ore quella di uno smartwatch; una quantità di energia, che si può raddoppiare con una corsa di mezz'ora o un giro in bicicletta di un'ora.
In ogni caso, se si fa sport per hobby, è indubbiamente utile raccogliere l'energia prodotta, ma non è necessario fare un grande sforzo fisico, bastano infatti anche movimenti più piccoli, fatti semplicemente dentro casa o in ufficio, per accumulare energia con Ampy.
Ma quali dispositivi possono essere ricaricati con Ampy? Ebbene, con la sua batteria interna agli ioni di litio, può essere utilizzare per caricare qualsiasi gadegt tecnologico con una porta USB 3.0 o una porta micro-USB 2.0, tra cui tutti gli smartphone e i dispositivi indossabili; invece non è ancora in grado di fornire l'energia necessaria ad un computer portatile o ad un tablet. Ma il team sta già lavorando anche a questo!
Ma come si ricarica un dispositivo con Ampy? Semplice, basta collegare lo smartphone alla porta USB per avviare la carica!
La vendita di Ampy dovrebbe partire dalla prossima estate, grazie alla campagna di raccolta fondi su Kickstarter, che ha raggiunto la somma necessaria alla messa in produzione, ma è già possibile preordinare il caricabatterie cinetico ampy sempre su Kickstarter. Che dite, preordinate anche voi?

(Fonte: Kickstarter)