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Come vivremo nel 2030?

Giardini pensili in architetturaNel 2030 faremo meno uso di auto e andremo più in bici, le case saranno energeticamente autosufficienti e meno inquinanti, gli edifici saranno ricoperti di "piante" fotovoltaiche, in grado di abbinare l'efficienza energetica alla gradevolezza dell'impatto estetico.

Oltre a quanto sopra, le famiglie potrebbero presto utilizzare delle smart card ricaricabili con le quali accumulare i punti sulla base delle azioni energeticamente sostenibili compiute. Queste, e tante altre, sono solamente alcune delle idee formulate da un team di 100 studenti universitari che hanno inviato le proprie idee innovative al concorso Enertour 4 university students, cercando di ipotizzare un futuro "migliore".

A contraddistinguere la quasi totalità delle idee presentate, il sorgere di un concetto di città che possa integrare la mobilità condivisa e quella elettrica, con edifici che producono l'energia che consumano, larghi utilizzi di fonti rinnovabili e strutture che riutilizzano i rifiuti. Il 2030, da questo punto di vista, sembra tuttavia troppo vicino.