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Come riciclare il rossetto

Il make up, si sa, è compagno di ogni donna. Un compagno inseparabile, certo, ma anche molto costoso. Fard, matite e rossetti, nonostante un'offerta variegata e per tutti i gusti e portafogli, rappresentano una spesa non da poco. Una spesa che, però, si può contenere. Come? Riciclando. In particolare, è il rossetto a poter essere riciclato con maggiore facilità.

Per prima cosa è necessario estrarre dal rossetto "finito" quello spesso strato che riempie il fondo. Per farlo, è sufficiente utilizzare un bastoncino di legno (ottimo quello per cuticule). Prendete il materiale raccolto e riscaldatelo a fuoco lento in un pentolino pieno d'acqua. State attenti all'intensità della fiamma. La sostanza non deve bollire: in quel caso il colore cambierà in maniera sostanziale snaturando la funzione stessa del rossetto.

Per questa prima fase è utilizzabile anche un altro "metodo di cottura": quello a bagnomaria: ponete su un piattino i rimasuglio dei rossetti e ponete a sua volta il piattino su un pentolino pieno d'acqua che sta riscaldandosi.

Dopo qualche tempo otterrete una specie di crema. A questo punto mescolatela con dell'olio naturale, in modo da rendere il tutto più omogeneo. Ora avete il vostro nuovo rossetto. Deponetelo in un barattolino. Per applicarlo alle labbra utilizzate un pennellino.

Ovviamente per ottenere una quantità sufficiente di nuovo rossetto dovrete utilizzare più fondi di rossetto consumati.