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Clima sotto controllo della Cia, l'inchiesta dell'Indipendent

Cia Clima

Si sa, internet è il terreno di coltura per le teorie del complotto. Quando poi si parla della Cia, di recente al centro dell'attenzione per il caso Snowden, la paura del complotto è dietro l'angolo. Ma se a pubblicare certe teorie è l'Indipendent, beh... Il rischio che non siano tutte fandonie c'è.

Secondo un'indagine shock dell'Indipendente la Cia avrebbe messo le mani sul controllo del clima.

La Cia non ha smentito ancora nulla. Anzi, un portavoce ha rilascia una dichiarazione molto possibilista, nella quale si ammette l'appetibilità degli studi sul controllo del clima: "E’ naturale che su un tema come il cambiamento climatico la CIA collaborerebbe con gli scienziati per meglio comprendere il fenomeno e le sue implicazioni sulla sicurezza nazionale".

Collaborazione, è questa la chiave per comprendere meglio la vicenda. L'unico punto fermo, accertato, non smentito, è la collaborazione della Cia con la Nas - National Accademy of Science. Collaborazione che ha raggiunto il suo apice in un progetto finanziato proprio dalla Cia con 630mila dollari. Il progetto, ufficialmente, prevede lo studio sui metodi di rimozione dell'anidride carbonica e di abbattimento delle radiazioni solari. Proprio questi due "temi di studio" (rimozione Co2 e lotta alle radiazione solari) sono considerati dai complottisti come uno specchio per le allodole o, per meglio dire, un attività propedeutica agli studi per il controllo sul clima.

Attualmente, le teorie del complotto "climatico" hanno interessato la tecnica, se fittizia o meno ancora non è dato saperlo, del cloud seeding, letteralmente "inseminazione delle nuvole". Attraverso l'immissione di sostanze chimiche nell'atmosfera si riuscirebbero a creare delle nuvole gravide di pioggia e conseguenti precipitazioni. Le scie chimiche rappresentano una sotto-branca molto discussa e percepita come una eventualità tutt'altro che improbabile da un gran numero di complottisti.

Sono in molti a immaginare le implicazioni del controllo militare sulle attività militari.

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