Back to top

Certificazione energetica e annunci immobiliari: a che punto siamo?

Certificazione energetica
Vediamo di cosa si tratta e come bisogna comportarsi. La classe energetica indica il consumo di energia dell’edificio. Ad ogni classe, che può variare da A+ a G, vengono associati differenti livelli di consumo dal più basso al più alto.

Attraverso la certificazione energetica quindi vengono individuate le classi energetiche di un edificio legate fondamentalmente ai consumi di energia determinati da un lato dal riscaldamento dell’immobile, dall’altro dal processo di raffreddamento o climatizzazione estiva. L’attestato di certificazione energetica rappresenta quindi il documento che attesta a quale classe appartiene un determinato edificio in base alle proprie prestazioni energetiche e riporta gli interventi necessari al loro miglioramento.

Nell’ambito di una compravendita immobiliare quindi la certificazione energetica diventa fondamentale in quanto concede al potenziale acquirente un ulteriore criterio per la valutazione dell’immobile. A seconda della posizione geografica o che si tratti di case in vendita sul mare o in città, a seconda dei materiali utilizzati per la costruzione dell’immobile o della tipologia degli infissi, cambia la resa energetica dell’edificio e di conseguenza i criteri di valutazione dello stesso.

La situazione. Secondo una ricerca effettuata da immobiliare.it a due mesi dall’entrata in vigore della nuova disciplina solo il 22% degli annunci immobiliari riporta la classe energetica dell’immobile. Una tendenza che si spera possa essere invertita sia per una questione di trasparenza delle trattative sia per promuovere, se non costringere, i proprietari a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e quindi ridurre l’impatto ambientale degli edifici ad alto consumo energetico.
Tags: