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Centrali Nucleari : Sardegna, Plebiscito Contro Il Nucleare

Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?

Centrali Nucleari

In Sardegna, in questa tornata elettorale per le Amministrative 2011 si è votato anche il referendum sul nucleare (sia per l’impianto di centrali nucleari sia per deposito di scorie). Quasi tutti i Sardi hanno risposto sì a questa domanda, dando un definitivo STOP al nucleare, almeno nella regione Sardegna. Un ulteriore batosta per il Governo, che, dopo i risultati elettorali delle amministrative, deve incassare anche questa bocciatura (che probabilmente si ripeterà al referendum di Giugno, mi raccomando, andate a votare!).

Il plebiscito sardo di sì anti atomo ha fatto registrare infatti un coro di applausi che sull'isola è stato bipartisan: prima per l'alta affluenza alle urne (6 elettori su 10 hanno risposto al quesito referendario), poi per i risultati (i sì superano di gran lunga il 90 per cento). I primi a congratularsi per questo anticipo di referendum sono stati gli ambientalisti e i partiti che hanno sostenuto la prova referendaria. "Il risultato clamoroso conferma la forte consapevolezza dei cittadini, ha dichiarato il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza. "Nonostante il silenzio di molti media, l'enorme affluenza al voto in Sardegna conferma la volontà dei cittadini di partecipare concretamente alle scelte per il proprio futuro non solo energetico".

"Ora l'incubo nucleare va abbandonato, insieme ai trucchetti per riproporlo tra due anni: gli italiani hanno il diritto di votare al referendum del 12 e 13 giugno per spazzare via ogni velleità di riaprire le centrali", ha aggiunto Stefano Leoni, presidente del Wwf.

Ma anche il centro destra sardo, su posizioni diametralmente opposte a quelle di Palazzo Chigi, festeggia e chiede al governo una svolta sul piano energetico. "Sono fiero della coesione della Sardegna capace di dare una prova di unità di fronte a una scelta da cui dipende il nostro futuro", ha commentato il presidente della Regione Ugo Cappellacci. Speriamo dunque che il governo decida di permettere ai cittadini di votare anche sul quesito referendario del nucleare, a Giugno.

Si tratta però comunque di un referendum regionale di tipo consultivo, per cui l’ultima parola resta comunque al Governo che dovrà tener conto dell’indicazione fornita.