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Carenze di caffè e aumento dei prezzi: Conseguenza dei cambiamenti climatici

Carenze di caffè

Carenze di caffè, aumento dei prezzi e diminuzione della qualità della miscela Arabica per il futuro a causa del cambiamento climatico. Questo è il duro avvertimento che è stato emesso dal responsabile dello sviluppo strategico della Cafèdirect. Il problema risiede nel fatto che ben tre quarti del caffè al mondo viene prodotto da 25 milioni di piantagioni presenti in tutta l'Africa, America Latina e Asia.
Negli ultimi anni, il cambiamento climatico ha causato seri danni a tali coltivazioni  a causa delle inondazioni, della siccità, dei parassiti e delle malattie delle piante.

In alcune parti del mondo, le coltivazioni delle piantagioni di caffè sono a conduzione familiare da generazioni, e presto, questi piccoli agricoltori non potrebbero essere più in grado di far fronte alle esigenze in ambito produttivo. La Cafèdirect, per mezzo di Wolfgang Weinmann, ha sostenuto la necessità che l'industria aiuti i piccoli agricoltori ad affrontare i problemi e i costi legati ai cambiamenti climatici.

Per scongiurare la carenza di caffè, la compromissione della sua qualità e l’aumento dei costi, la Cafèdirect ha lanciato il progetto “Coffee Climate Crisis”, una iniziativa intrapresa nella regione di Piura, nel nord del Perù dove, assieme a 6.600 coltivatori di caffè che riforniscono direttamente l’azienda con la miscela Arabica, essa sta contribuendo a finanziare il rimboschimento in grado di affrontare e limitare i danni derivanti dalle inondazioni e dalle frane. Il programma sarà finanziato mediante il dieci per cento del reddito derivante dalla vendita dei certificati di carbonio e l’introito  andrà ai coltivatori e alle cooperative che si impegneranno nell’attivazione di misure di adattamento al cambiamento climatico.