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Cambiamento climatico, la ricerca definitiva. La colpa è dell'uomo?

Cambiamento climatico

E' in corso tutt'ora una diatriba tra coloro che che pensano che il cambiamento climatico abbia origini "umane" e tra coloro che pensano che dietro vi siano solo cause naturali.

La questione verrà risolta una volta per tutte (si spera) a Stoccoloma... In soli tre giorni. E' questo il tempo che gli scienziati provenienti da tutto il mondo avranno per dimostrare definitivamente lo zampino dell'uomo nel mutamento del clima. Scienziati provenienti da 110 paesi diversi, si riuniranno dal 24 al 26 settembre nella capitale svedese per discolpare l'uomo o per condannarlo.

Ad ogno modo, tutte le evidenze indicano per la maggior parte una causa "antropica". Insomma, è colpa nostra. La probabilità (stimata) che l'essere umano sia direttamente responsabie dei cambiamenti degli ultimi 50 anni è del 95%. Nel 2007 era del 90% e nel 2001 era del 66%, segno che ci si sta avvicinando piano piano verso un punto preciso.

Alcuni studi recenti rivelano che, grazie all'opera umana, la temperatura media della terra potrebbe crescere di 4,6 gradi entro il 2113. Le conseguenze più gravi sarebbero per il livello del male. Nel corso del Novecento esso è aumentato solo di 19 cm ma fra un secolo i cm in più potrebbero essere 81 cm, con grave disagio - forse addirittura catastrofico - per molte delle città che si affacciano sul mare.

Rajendra Pachauri, presidente dell’IPCC (questo il nome del comitato di scienziati),  ha dichiarato: "Mi aspetto che il mondo capisca la semplicità e la gravità del messaggio che manderemo. Le prove scientifiche del cambiamento climatico di origine antropica si sono rafforzate di anno in anno, lasciando un numero sempre minore di incertezze circa le gravi conseguenze dell’inazione, nonostante permangano ancora lacune e incertezze in alcune aree della scienza climatica”