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Calabria, emergenza rifiuti: la Cgil lancia un appello

Prosegue senza particolari novità l'emergenza rifiuti in Calabria. Certo, in qualche comune è stata approntata una soluzione di comodo ma in definitiva la spazzatura è ancora nelle strade dei centri urbani piccoli e grandi. La carenza di discariche non accenna ad attenuarsi.

Una delle soluzioni temporanee è il conferimenti dei rifiuti provenienti dalle altre provincia nella discarica di Pianopoli a Catanzaro. Il provvedimento ha suscitato più di qualche polemica in seno alla popolazione di Catanzaro, preoccupata per la sua salute. La Cgil di Catanzaro ha accolto queste paure e ha lanciato alcune proposte. Lo ha fatto tramite un comunicato stampa diffuso sui principali organi di informazioni locali.

Innanzitutto, la richiesta della Cgil catanzarese è che la discarica di Pianopoli "ospiti" i rifiuti della sola provincia di Catanzaro. Il sindacato propone anche provvedimenti per sanare la situazione nel resto della Calabria. Lo strumento è quello più prevedibile ma, allo stesso tempo, l'unico che possa funzionare davvero: la differenziata. La Calabria, infatti, è ancora molto indietro su questo fronte. La Cgil, però, confida in un rapido miglioramento, a patto che si abbia una svolta anche dal punto di vista amministrativo.

La Cgil propone dunque l'istituzione di una tariffa per finanziare la differenziata. Propone, soprattutto, il passaggio delle competenze relative alla gestione dell'emergenza dai prefetti provinciali a una commissione coordinata composta dai vari prefetti della Regione.

Di seguito, l'appello della Cgil: "Lavoreremo come CGIL per coinvolgere la politica e le istituzioni al fine di costruire gli Stati Generali sul ciclo integrato dei rifiuti, mettere insieme le intelligenze del settore, la politica, le associazioni ambientaliste ed i Sindaci calabresi; ai quali ci permettiamo di dire: fate meno proteste e piu’ proposte, esercitate il ruolo che i cittadini vi hanno assegnato".