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Aumentano emissioni di C02: nel 2012 superati i 31,6 miliardi di tonnellate

Il nostro pianeta si sta surriscaldando molto più velocemente di quanto previsto dagli scienziati. L'allarme dell'Agenzia Internazionale per l'Energia è stato lanciato nel corso del World Energy Outlook 2013 di Londra. Bisogna subito cambiare rotta per evitare un aumento della temperature del pianeta entro i 2 gradi centigradi.


unaterraIl pianeta si riscalda e non si può più aspettare. Bisogna attivarsi subito per contenere il surriscaldamento del pianeta, tra le azioni che non si possono più rimandare l'Aie ha definito un piano 4 x 2 , ovvero 4 mosse per evitare i 2 gradi di aumento della temperatura. Al primo punto c'è la questione dell'efficienza energetica, tutti i paesi devono impegnarsi di più per favorire la crescita degli standard richiesti, consumare meno energia con elettrodomestici e stili di vita che rispettano l'ambiente rappresenta un passo fondamentale. C'è inoltre bisogno di limitare l'uso delle centrali di carbone, contenere e limitare le emissioni di metano e da petrolio e gas, con un progressivo abbandono del consumo di energia da fossili.


Nell'ultimo anno gli Stati Uniti hanno ridotto del 3,8% le emissioni ma il resto del mondo ha aumentato a livello globale le emissioni di C02 del 1,4%. Tra le nazioni che hanno fatto peggio c'è il Giappone, dopo l'incidente nucleare di Fukushima c'è stato un nuovo ritorno al carbone per produrre energia con aumento di emissioni del 6%, il valore più alto a livello mondiale degli ultimi 20 anni.


Il surriscaldamento del pianeta nel lungo periodo avrà effetti devastanti e si potrà raggiungere un aumento delle temperature tra i 3,6 e i 5,3 gradi a livello mondiale. Con queste temperature ondate di caldo violento, inondazioni e allagamenti saranno sempre più frequenti ed imprevedibili e si alterneranno con effetti devastanti per la vita dell'uomo.