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Arte del riciclo: come riutilizzare le spugne

Riciclo delle spugne: ecco degli stampini

Le spugne sono tra gli oggetti più riciclabili tra quelli che utilizziamo ogni giorno. La morbidezza e il colore vivace si prestano alla creazione di piccole opere d'arte e decorazioni, utilizzabili soprattutto per abbellire gli spazi destinati ai bambini.

Le spugne, per esempio, possono essere trasformate in fiori soffici. E' sufficiente tagliarle a forma di petalo e attaccarle a raggiera intorno a un piccolo oggetto, magari ad una matita.

Le spugne possono anche essere riconvertite in stampini. Tagliatele nelle forme che più vi aggradano (a voi e al bambino che ci giocherà in seguito): macchinine, stelle, casette etc. Utilizzarle è facile: intingetele nella tempera et voila, ecco uno stampino con cui disegnare.

Le spugne possono infine essere riconvertite in "armature". Spesso i bambini giocano alla lotta, immaginando di combattere con spada e scudo contro chissà quali nemici delle favole. Immaginate il loro divertimento ad indossare una "vera corazza" in spugna. Il procedimento è semplice: ritagliate le spugne in modo da comporre polsiere, pettorali, spalliere e così via. Legate le parti assieme applicando dei buchi e facendo passare dello spago attraverso questi ultimi.

Ma ecco un'applicazione utile anche agli adulti. Possono infatti trasformarsi in spugne abrasive. E' sufficiente avvolgerle in un altro materiale di recupero, come la retina che in genere serve da confezione alle arance. Le spugne, inoltre, possono fungere da supporto al portasapone. In genere sul fondo si deposita uno strato di sapone liquidi. Ebbene, applicando un velo di "spugna" (ricavabile tagliandola a fette sottili) ovvierete al problema, visto che il liquido sarà assorbito dal materiale spugnoso.