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Arrivano i motori ibridi anche per le Supercar

Quando si sente parlare di storici marchi come Ferrari o altri, immaginare un “risparmio” in merito a consumi, costi ed emissioni, risulta particolarmente utopico, per la natura stessa che auto e clientela del genere hanno.

Tuttavia, un segnale, anche in questo settore, non è mancato, e con la nuova tecnologia ibrida, in particolare derivante dall’utilizzo del Kers, un sistema di recupero dell’energia cinetica tramite l’impianto frenante, di cui dopo vi parleremo, la Ferrari ha presentato una nuova vettura, da 900hp, con un occhio riservato comunque al geen ed ai consumi, ridotti di quasi il 40%.

Con il sistema sopracitato infatti, frenando viene recuperata un’energia cinetica che attraverso un apposito accumulatore, collegato alla trasmissione, viene convertita in potenza data alle ruote, senza ausilio di benzina, combustibili o altri fattori del caso.

Ma non è tutto; batterie apposite che accumulano l’energia in eccesso possono ripetere parecchie volte il meccanismo, che automaticamente offre una potenza consistente, a costo ed emissioni zero.

Ovviamente un’auto da centinaia di cavalli, modello supercar, non può essere considerata assolutamente come l’eccellenza del green, ma simili segnali, e tecnologie avanzatissime, rappresentano un importante passo in avanti dello sviluppo del caso, che può essere poi applicato nel tempo, come di consueto, anche a soluzioni più abbordabili e commercializzate, e quindi che ben venga.