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Ambiente, "Puliamo il mondo": grande successo per l'iniziativa di fine settembre

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Puliamo il mondo. Questa l'iniziativa organizzata dal Legambiente per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di vivere in un mondo senza rifiuti, di salvaguardare l'ambiente, di lavorare per il decoro pubblico. L'iniziativa si è svolta in tutta l'Italia il 28 e il 29 settembre. Il meccanismo è stato semplice: Legambiente ha radunato il maggior numero di volontari possibili, la maggior parte dei quali "occasionali" (ossia tali solo per "Puliamo il mondo"), e ha organizzato campagne di raccolta dei rifiuti abbandonati nelle città, nei parchi, nei luoghi pubblici in generale.

Ebbene, "Puliamo il mondo" si è rivelato un grande successo di popolo. I volontari che hanno risposto alla chiamata di Legambiente sono stati 600mila, di cui 300mila studenti. Particolare, questo, che rivela l'enorme sensibilità che i giovani italiani nutrono riguardo alle tematiche della salvaguardia dell'ambiente.

L'inziativa ha coinvolto 4.000 comuni di tutta Italia (circa la metà del totale). Puliamo il mondo ha raccolto un discreto successo anche in Campania, Regione che, nonostante alcune eccellenze (vedi Salerno) è purtroppo ancora associata negativamente al discorso rifiuti. In particolare, i volontari hanno ripulito la scala dei Giardini della Principessa Jolanda al Tondo di Capodimonte. Soprattutto, però, è stato compiuto un ottimo lavoro nella cosiddetta Terra dei Fuochi, quella porzione di territorio in mano alla camorra, che la impiega per bruciare i rifiuti e inquinare pesantemente l'ambiente.

In una nota di Legambiente, si legge: "Una grande partecipazione e' arrivata dalla citta' di Succivo (Ce), nella Terra dei fuochi l'area compresa tra le province di Napoli e Caserta, scelta come luogo simbolo di questa XXI edizione. Nella terra campana tantissimi cittadini, nei tre giorni di Puliamo il mondo, hanno infatti dimostrato la voglia e l'impegno nel voler riscattare e valorizzare un territorio per troppi anni ferito dall'ecomafia."