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Ambiente e cultura: il programma del Wwf per le scuole italiane

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Anche quest'anno il Wwf è pronto a interagire con le scuole allo scopo di sensibilizzare gli studenti sui temi della salvaguardia dell'ambiente e, più in generale, del mondo green. L'associazione ambientalista più importante del mondo ha pubblicato il programma di eventi che coinvolgerà gli istituti scolastici di ogni parte d'Italia. Si tratta di una piacevole conferma, data la bontà del fine, alla luce dei risultati riscontrati negli anni passati: negli ultimi 4 anni circa 1.250.000 studenti hanno imparato qualcosa in più sull'ambiene proprio grazie al Wwf, per un totale di 4mila classe coinvolte.

In particolare, il Wwf ha reso disponibile a livello nazionale una serie di materiali didattici che riguardiano l'ambiente. Il pregio di questo materiale è la flessibilità: gli insegnanti possono scegliere le tematiche che più si confanno al territorio e al percorso di studi. La scelta è tra la salvaguardia del patrimonio forestale, la protezione della biodiversità, i cambiamenti climatici, l'alimentazione sostenibile e molto altro.

Il Wwf mette anche a disposizione una linea di astucci, diari e cartelle a tema ambientale. Sono a pagamento, però, visto che servono per finanziare le Oasi Protette.

L'associazione del Panda ha anche riservato iniziative specifiche che variano da regione a regione. Le scuole milanesi, ad esempio, parteciperanno ad Eco Lamp, un programma che consiste nella consegna delle lampadine in disuso. Lo scopo è raccoglierle e riciclarle, in modo da immetterle nuovamente nel ciclo produttivo ed evitare che diventano rifiuti.

Molto interessante il programma per la Valle d'Aosta. I ragazzi valdostani saranno impegnati nel progetto Applus-energie, che consisterà nel monitorare personalmente i consumi e i rifiuti del proprio istituto scolastico. Gli studenti diventano così energy manager, in grado di comprendere l'importanza dell'eco-sostenibilità grazie a un percorso di responsabilizzazione.