Back to top

Al via il riscaldamento in tutta Italia: attenzione però alle nuove regole

termosi

 

Sin dal 15 novembre scorso è possibile accendere i termosifoni nella maggior parte dello Stivale. L'ENEA a proposito ha ricordato le nuove regole nazionali sull'uso del riscaldamento che riportiamo a continuazione.

Per quanto riguarda la temperatura dei termosifoni, va ricordato che bisogna non oltrepassare i 20 °C a casa e i 18 °C negli immobili industriali e artigianali; sono comunque previsti 2 °C di tolleranza.

Si ricorda, inoltre, che il riscaldamento può essere acceso durante 10 ore al giorno, nella fasce oraria compresa tra le 5 del mattino e le 23 di sera, ma con la possibilità di suddividere le 10 ore in due turni.

L'ENEA ha ricordato che a partire dallo scorso 15 ottobre è in vigore il nuovo libretto di impianto, valido tanto per il riscaldamento che per il condizionatore estivo. Si tratta di una sorta di carta di identità dell’impianto che rimpiazza i modelli precedenti (che però vanno conservati lo stesso) e che include tutte le informazioni concernenti la messa in funzione, i controlli, le sostituzioni di componenti sino all'eventuale rottamazione finale. Il nuovo libretto può anche essere compilato anche durante la prima manutenzione dal tecnico abilitato.

La frequenza degli interventi di manutenzione e controllo dell'impianto andrà stabilita dal tecnico specializzato secondo le condizioni dell’impianto e la documentazione del costruttore; è cambiata, d'altronde, la periodicità dell’invio del Rapporto all’Ente Locale di riferimento sulla base del tipo di impianto. Nello specifico, per gli impianti di riscaldamento domestici e di piccoli condomini, con potenza tra 10 e 100 kW, va spedito ogni 2 anni per impianti termici alimentati a combustibile solido o liquido e ogni 4 anni per impianti a gas metano o GPL. Se la potenza dell'impianto supera i 100 kW i tempi si dimezzano.

Infine, ricordiamo che per risparmiare sulle spese di riscaldamento quest'anno una buona alternativa è quella di passare al mercato libero del gas. Con i nuovi prezzi – e dopo l'ultimo aumento del gas deciso dall'AEEGSI a ottobre per i clienti a maggior tutela – passare al mercato libero offre un risparmio che si aggira intorno ai 200 euro all'anno per una famiglia con 2-3 figli (consumi 2.100 m3/anno).

Per maggiori informazioni, rinviamo al comparatore gratuito e indipendente di SosTariffe.it per le offerte gas reperibile qui.