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Agricolutura, il settore che non conosce crisi: boom di occupati

Agricolutura crisi

 

L'agricoltura è un settore che non conosce crisi. E' quanto emerge dalla relazione del presidente della Coldiretti Marini redatta in occasione dell'Assemblea Nazionale dell'associazione. Marini ha fissato alcuni temi da tenere d'occhio e su cui puntare per i prossimi anni: difesa del Made in Italy, lotta agli Ogm, sgravi fiscale alle imprese che producono cibo. Ma sono i risultati del settore agricoltura che hanno generato un certo scalpore. Ampiamente al di sopra delle attese, dimostrano come il benessere e la crescita economica possono dipendere da settore che il senso comune giudica "vecchi" e avulsi dai concetti della modernità.

Lo ha ammesso anche il Ministro dello Sviluppo Zanonato: "L'agricoltura è un settore della nostra attività economica che funziona meglio in questo momento e crea occupazione. L'agricoltura è "un pezzo d'Italia che non va così male anche perché gli imprenditori del mondo agricolo sono molto efficienti. Occorre potenziare gli strumenti per l'export nei paesi extra-europei".

L'agricoltura è un settore anti-crisi. Lo dimostrano alcuni dati. Innanzitutto, il boom degli occupati: +9% degli occupati nella fascia under 35, unico settore che vede addirittura un saldo positivo per quel che riguarda l'occupazione. Benissimo anche l'export, che fa segnare un mirabolante + 7%.

Ma il dato che forse dimostra meglio di tutti la capacità del settore agricoltura di svincolarsi dalla crisi è quello sul numero e sull'età delle imprese attive. Oltre un terzo delle imprese oggi presente nel mercato è più giovane di cinque anni, e cinque anni fa è scoppiata la crisi.

L'agricoltura è un settore che va valorizzato, quindi. In questo senso si posiziona l'appello del ministro dell'Ambiente Orlando al ministro dell'Agricoltura De Girolamo affinché venga creato un marchio di qualità sotto il patrocinio dei ministeri, di modo che le aziende eccellenti possano essere riconosciute in Italia e anche all'estero.