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Agricoltura: ecco come è diminuito il consumo di energia

Agricolutura energia in caloL'agricoltura è più sana grazie alle tecnologie green. Non solo, è anche assai più conveniente. E' quanto emerge da uno studio intitolato "Agreenculture", condotto dalla associazione Symbola e dalla Coldiretti, e che da dignità a una visione dei processi produttivi troppo spesso scartata a priori.

Lo studio è riassumibile con una cifra: -40%. E' così riassumibile il calo del consumo di energia impiegata nei processi produttivi sul fronte agricolo. Ovviamente la ricerca è stata condotta su quelle aziende che hanno deciso di adottare tecniche sostenibili e tipiche dell'economia green. Anche sul fronte dei rifiuti i risultati sono eccellenti: sono stati ridotti di 9mila tonnellate gli scarti di lavorazione.

Lo studio è stato effettuato su un campione di aziende agricole che da qualche anno si ispirano ai principi di ecosostenibilità e di cura dell'ambiente. Il periodo preso in considerazione, più dettagliatamente, è il biennio 2010-2011.

In parallelo, è stato condotto anche uno studio senza distinguere da quelle ecosostenibili e quelle non ecosostenibili. Ebbene, un proprietario su due ha dichiarato di esser riuscito a risparmiare sia energia che acqua. Un quarto, invece, ha dichiarato di aver tagliato drasticamente l'utilizzo di fertilizzanti e di fitofarmaci.

In questo panorama entusiasmanti un ruolo fondamentale è giocato dagli investimenti di settore. Su questo fronte l'Italia ha pochi rivali, persino in confronto a Germania e Regno Unito. Gli investimenti, nel 2011, hanno raggiunto la cifra di 226 milioni di euro (contro i 170 dei tedeschi).

Non c'è da meravigliarsi, dunque, che l'export voli. La produzione agricola è discreta ma, soprattutto, di qualità. Una voce, quella dell'export alimentare, da cui ripartire per tirare fuori l'Italia dalla crisi. Ovviamente, bisogna tenere presente che l'unica stella polare possibile è quella dell'ecosostenibilità.