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Agricoltura, Coldiretti apra l'Assemblea Nazionale con il Made in Italy

Coldiretti Agricolutura

 

Oggi 4 luglio si sono aperti i lavori dell'Assemblea Nazionale della Coldiretti. Presenti, oltre a 15mila lavoratori del settore primario agricoltura, il segretario generale Marini. E' stato proprio lui a tracciare l'orientamento della Coldiretti per i prossimi anni, ad annunciare i temi su cui l'associazione tutta dovrà soffermarsi nei prossimi tempi, a raccontare quanto di buono c'è e ci potrà essere nell'esperienza della Coldiretti.

Uno dei punti sui quali Marini ha diretto l'attenzione dei partecipanti è stato il Made in Italy. Esso va supportato e protetto, in special modo dagli assalti della contraffazione. La mortadella della California e il Parmesan americano non rappresentano un danno per i consumatori di quella parte del mondo ma anche e soprattutto un danno per l'Italia, perché minano l'immagine del nostro paese e privano le nostre aziende di una porzione consistente di fatturato.

Da qui alla lotta agli Ogm il passo è brevissimo. Sostenere il Made in Italy, infatti, vuol dire sostenere le diversità dei nostri prodotti rispetto ai prodotti degli altri paesi, e la cultura degli Organismi Geneticamente Modificati appiattisce le differenze, rende omogeneo tutto. Un concetto, questo, ribadito anche dal Ministro dell'Agricoltura De Girolamo.

Marini ha chiesto al Governo alcuni sgravi fiscali per le imprese che producono cibo. Il settore dell'agricoltura è, secondo lui, un settore più importante degli altri e merita un trattamento di riguardo. L'agricoltura in Italia non solo produce cibo, ma produce valore, sostenibilità, immagine per l'Italia. E' inoltre, l'unico settore "sano" in Italia, almeno a giudicare dal dato dell'export e dal dato delle assunzioni.

Infine, un appello per un utilizzo sapiente dello strumento Expo: "Si faccia immediatamente una legge a tutela del Made in Italy che ha a che fare con la tutela del lavoro e si creda nell'Expo perche' e' lo strumento che ci permettera' di proiettare nel mondo la straordinaria Italia del cibo".