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Agevolazioni fiscali certificazione energetica

certificazione energetica

Lotta contro il tempo per gli incentivi agli edifici ecosostenibili. Dal 2012 ogni edificio dovrà avere la sua certificazione energetica. La classe energetica indica i livelli di consumo energetico dell’abitazione necessari per i processi di riscaldamento durante l’inverno, di raffreddamento durante l’estate, per la produzione di acqua calda e l’illuminazione.

Probabilmente non tutti erano a conoscenza della normativa che prevedeva il 55% di sgravi fiscali per chiunque volesse intervenire riducendo l’impatto ambientale del proprio appartamento. Che lo si sapesse o meno il 2012 resta l’ultimo anno in cui sarà possibile accedere agli incentivi statali e rendere ecocompatibile gli appartamenti. La legge non ammette ignoranza.

Lotta contro il tempo e corsa alle fasi di ristrutturazone quindi. Perché sia possibile accedere alle agevolazioni infatti è necessario che un tecnico certifichi la classe energetica dell’immobile che possono spaziare da case in classe energetica A, che indica il minimo impatto ambientale, all’ultima la G quelle più inquinanti e meno eco-friendly.

Non finisce qui, ovviamente. La normativa europea in tema di sostenibilità ambientale e edilizia è decisamente più restrittiva. Secondo la direttiva 2010/31/UE "EPBD Recast"  infatti bisognerà arrivare ai cosiddetti «edifici ad energia quasi zero» a partire dal 31 dicembre 2018 per le strutture pubbliche di nuova costruzione e dal 31 dicembre 2020 per tutte le costruzioni nuove.