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Addio riscaldamento, con la casa passiva in canapa e calce

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Grandi notizie che arrivano da Pisa, ove a Cascina, in località San Prospero, è in costruzione la prima casa passiva in canapa e calce d'Italia, che dirà addio a condizionatori e riscaldamento!
La casa passiva grazie all'isolamento termico della canapa, precisamente ad un biocomposto in canapa e calce, garantirà infatti il massimo risparmio energetico, tanto che non servirà installare all'interno dell'abitazione un impianto di riscaldamento.
Proprio grazie alla canapa, che consente di creare abitazioni ben isolate dal punto di vista termico e acustico, si potrebbe quindi avere una rivoluzione dell'edilizia green ed un maggior distacco dalle fonti non rinnovabili, gettando per così dire luce, sugli altri possibili impieghi di questo materiale, con particolare riferimento al settore tessile, alimentare e ad una produzione di carta più sostenibile.
Una coltivazione quella della canapa, che purtroppo nei decenni scorsi ha attraversato un periodo di proibizionismo, che ha visto gli interessi economici dirigersi altrove; benché l'Italia fosse un Paese veramente florido quanto alla produzione di canapa, che oggi stà fortunatamente riscoprendo.
La canapa infatti ha il vantaggio di inglobare anidride carbonica durante il proprio ciclo di vita, in quantità superiore a quella immessa in atmosfera, per la produzione del biocomposto di calce e canapa scelto per la costruzione della casa passiva; una casetta a due piani con una struttura portante in legno FSC e muri di tamponamento, realizzati col composto di canapa e calce, che sarà usato anche per isolare la copertura, garantendo la massima traspirabilità della casa.
Una villetta passiva in calce e canapa davvero speciale nella quale non sarà necessario installare né un impianto di riscaldamento, né di raffrescamento, grazie all'elevato isolamento termico garantito dai materiali da costruzione, ma nella quale sarà installato un impianto di ventilazione con efficacia di recupero del calore pari al 98%; elevati standard di sostenibilità, che potrebbero far ottenere a questa casa speciale la certificazione Casa Clima Gold.
La prima casa passiva che grazie a canapa e calce, ha detto addio al riscaldamento; un esempio sul quale, nasce la speranza si riscoprano nuove applicazioni delle materie prime naturali e traspiranti e nello specifico la coltivazione della canapa, le cui potenzialità sono state abbandonate per decenni!

(Fonte: Greenme)