Back to top

Acqua emergenza planetaria: l'appello ai governi

Dai Seminari di Erice un appello ai governi per un intervento tempestivo sull'emergenza acquaUn forte appello ai governi affinché agiscano in fretta è partito dalla quarantaquattresima sessione dei seminari Internazionali di Erice che si sono svolti a Palermo: l'acqua deve essere considerata - secondo gli oltre cento scienziati provenienti da quaranta paesi che hanno partecipato agli incontri - come una delle più grandi emergenze planetarie in atto. L'allarme arriva a pochi giorni di distanza da quello lanciato dall'Onu in occasione della presentazione dei dati del rapporto per l'ambiente che parlava della necessità di revisione della gestione delle risorse idriche considerando che da qui al 2050, permanendo lo stato attuale delle cose, occorrerà il doppio dell'acqua attualmente necessaria per dissetare la popolazione mondiale.

Nei seminari di Erico è invece emerso la necessità di evitare lo spreco dell'acqua, una risorsa che, come afferma il presidente dei seminari Antonino Zichici, sta diventando più preziosa del petrolio: "Il primo allarme lo abbiamo lanciato ormai venti anni fa e dispiace vedere che i dati ci danno ora ragione: l'acqua è diventata più preziosa del petrolio. Nonostante ciò continua ad esserci uno spreco enorme di acqua -dichiara lo scienziato - dovuto all'inquinamento, ma anche a gravi errori compiuti nella distribuzione".

Dagli incontri di Palermo sono partite anche delle proposte per provare a porre rimedio ad una situazione che da qui a qualche anno potrebbe peggiorare ancora. Uno dei punti toccati nel corso dei seminari è la contaminazione delle acque, che potrebbe diminuire attraverso l'ottimizzazione e la modernizzazione degli impianti industriali: i risultati di una ricerca presentata proprio in occasione dei Seminari di Erici mostrano che in America Latina l'inquinamento delle falde acquifere avviene anche a causa dell'utilizzo del mercurio nel processo di estrazione dell'oro dalle miniere. Nel corso dei Seminari sono state anche discusse le conseguenze igienico-sanitarie della mancanza d'acqua e della scarsa qualità di quella disponibile nei Paesi in via di Sviluppo.