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Abbassare le bollette: come farlo secondo assoRinnovabili

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Il decreto “spalma incentivi”, in questo momento in studio dal Governo provocherebbe, secondo assoRinnovabili, forti danni al settore delle green energy nel nostro Paese, come la perdita di 600 milioni di Euro nelle casse dello Stato, il fallimento della stragrande maggioranza delle aziende del settore e sofferenze sul sistema di credito e sull'occupazione.

Anche Emilio Cremona, Presidente ANIE/GIFI, ritiene che “La proposta del Governo per abbassare il costo della bolletta elettrica attraverso lo ‘spalma incentivi‘ rischia di diventare un boomerang per tutto il Sistema Paese”, aggiungendo che il decreto sarebbe l'ennesimo attacco all'industria delle rinnovabili italiane.

 

Ai fini di evitare questi conseguenze negative, assoRinnovabili ha inviato al Governo un elenco con 8 alternative al Decreto Spalma Incentivi che portano a risparmi molto più significativi sulle bollette, oltre ad essere più eque e ad evitare gli impatti negativi sul settore delle rinnovabili.

Ecco quali sono le proposte, secondo si legge nel comunicato stampa al riguardo:

  1. revisione del mercato dei servizi di dispacciamento;
  2. revisione degli oneri impropri presenti nelle bollette delle PMI;
  3. intervento sulle convenzioni CIP6 a fonti assimilate che non hanno ancora beneficiato della prevista risoluzione facoltativa;
  4. riduzione di parte degli oneri dell’A3 tramite cartolarizzazione dei crediti commerciali vantati dal GSE;
  5. pacchetto di opzioni veramente volontarie e non ricattatorie (nel quale potrebbero rientrare: spalma incentivi con clausole salva burocrazia e salva modifiche retroattive; meccanismo di risoluzioni anticipate da Conti Energia);
  6. implementazione di SEU virtuali;
  7. trasferimento in bolletta dei vantaggi generati dalle fonti rinnovabili (circa 7-8 miliardi di euro) e degli aggravi che già pagano;
  8. introduzione di un sistema fiscale green basato sul principio “Chi inquina paga”.

Il presidente di assoRinnovabili Agostino Re Rebaudengo spiega: “Il nostro documento si inserisce nel quadro di un dialogo costruttivo con il Governo. Ribadiamo la nostra disponibilità ad analizzare e approfondire insieme proposte che abbiano l’obiettivo di rilanciare l’economia con un approccio win win, senza penalizzare una delle poche leve di crescita, quella dell’energia green, che può assicurare un futuro sostenibile al nostro Paese”.

Le misure retroattive, che già impattano sul fotovoltaico per un miliardo di euro all'anno, sono incomprensibili per i mercati finanziari internazionali, generano contenziosi e, soprattutto, sono disastrose per il Paese”, ha concluso il presidente assoRinnovabili.

Ricordiamo alle famiglie, infine, che è possibile risparmiare sulle bollette della luce passando al mercato libero e approfittando dei prezzi più bassi che garantisce la maggior concorrenza.

Per individuare le offerte luce più convenienti e valutare la loro convenienza, rimandiamo al comparatore gratuito ed indipendente di SosTariffe.it