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A Venezia rifiuti speciali trasformati in vetro

Trasformare i rifiuti speciali in vetro: ci provano a Venezia con una collaborazione tra la Provincia di Venezia, il dipartimento di Scienza molecolari e nanosistemi della Facoltà di Scienze dell'Università di Venezia, il dipartimento Energia Ambiente dell'Associazione dei Comuni Italiani, il Coreve (Consorzio Recupero Vetro) e la Stazione sperimentale del vetro di Murano. La ricerca ha come obiettivo quello di ricavare vetro dai rifiuti speciali, come fanghi contaminati, amianto o scarti della lavorazione o della smaltimento del vetro stesso.

A spiegare cosa ha fatto partire il progetto è Massimiliano Avela del Coreve: "Sul territorio sono presenti infatti almeno 3 milioni di metri cubi di fanghi e altri rifiuti contaminati da cui è possibile trarre vetro. Ogni anno, inoltre, si riciclano in Italia 1,5 milioni di tonnellate di vetro, di cui però almeno il dieci per cento va perduto in operazioni di lavorazione".
Ed è proprio gli scarti del riciclaggio del vetro, con i rifiuti speciali come quelli elettronici, i materiali che arrivano dalle bonifiche di suoli industriali, di scorie e ceneri dei termovalorizzatori e di amianto, potrebbero essere utilizzati per la produzione di vetri speciali.