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5° Conto Energia: tariffa ominicomprensiva e autoconsumo

Con il 5° Conto Energia sono cambiati, come abbiamo già avuto modo di vedere in un precedente articolo, i meccanismi di incentivazione, infatti essi si basano su due tariffe specifiche, la prima definita ominicomprensiva e la seconda, tariffa premio sull'autoconsumo.

Riguardo la prima, dunque, l'incentivo non sarà riconosciuto su tutta l'energia prodotta dall' impianto fotovoltaico, bensì soltanto sulla quota immessa in rete.

Nello specifico, per gli impianti con potenza fino ad 1 MW, il GSE riconosce ed eroga, ricordiamo solo per la quota immessa in rete, una tariffa omnicomprensiva, che viene determinata sulla base della potenza e del tipo di impianto e che viene determinata per gli impianti fotovoltaici, quelli integrati con caratteristiche innovative e gli impianti fotovoltaici a concentrazione.

Invece per gli impianti che hanno una potenza maggiore di 1 MW, il Gestore per i Servizi eroga la differenza, sempre che sia positiva, fra la tariffa omnicomprensiva ed il prezzo zonale orario, anche se tale differenza non potrà superare le tariffe omnicomprensive stabilite dal 5° Conto Energia.

Per quanto concerne l'autoconsumo è stata attribuita dal Decreto in vigore, un' altra specifica tariffa, definita, come già detto prima, tariffa premio sull'autoconsumo.

Essa viene calcolata sulla quantità di energia elettrica che l' impianto fotovoltaico produce e che viene contemporaneamente consumata dalla propria utenza.

Tale tariffa dipende dalla percentuale di energia elettrica consumata di giorno, rispetto a quella che, invece, viene consumata nelle ore notturne.

Naturalmente, più aumenta l'autoconsumo instantaneo, maggiori saranno gli incentivi derivanti dalla relativa tariffa premio ed il risparmio sulla bolletta.

Il 5° Conto Energia prevede, inoltre, una maggiorazione delle tariffe, fra loro cumulabili, che vengono sommate a quelle incentivanti, per gli impianti realizzati con componenti "firmate" EU e per quelli realizzati in sostituzione di coperture in amianto o eternit.

Tali maggiorazioni variano a seconda dell'entrata in esercizio dell'impianto e risultano essere più consistenti, quanto prima avviene l'entrata in esercizio.