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5° Conto Energia: cosa andrebbe cambiato

Secondo uno studio effettuato di recente da Enerpoint, azienda specializzata nel fotovoltaico, su un campione di circa 1500 installatori di impianti, intervistati per sapere cosa pensano del 5° Conto Energia, è emerso che per circa il 78% il nuovo decreto ha rallentato il loro business, riducendo, di conseguenza il fatturato.

Secondo tale indagine,  sono diversi gli elementi previsti dal 5° Conto Energia che andrebbero cambiati, fra questi il Registro Impianti, che rallenta il lavoro ( a detta degli intervistati9, le nuove modalità di incentivazione, il passaggio alla tariffa omnicomprensiva ed alla tariffa per l'autoconsumo e, non ultimo, il limite di spesa che, come ben noto, è stato fissato a 6,7 miliardi l'anno.

I dati emersi dall ' intervista di Enerpoint, mirano a far emergere, dunque, i lati negativi del 5° Conto Energia, fra cui la lunga e complessa burocrazia per accedere al sistema incentivante e la difficile comprensione dello stesso, nonchè una conseguente riduzione del lavoro nel settore del fotovoltaico,  già messo a dura prova dalla crisi economica.