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22 aprile: Giornata mondiale della Terra all'insegna delle green city

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Oggi 22 aprile, si celebra oggi la “Earth day”, ossia la Giornata mondiale della Terra - giunta alla sua 44a edizione - un'occasione importante, celebrata in più di 175 paesi in tutto il mondo, dedicata alle green city, o per meglio dire, per sensibilizzare i singoli individui all'ambiente e quindi a rendere sempre più verdi le città, anche perchè compromettere la salute del territorio e quindi dell'ambiente in cui si vive, vuol dire mettere a rischio se stessi e la propria salute!
Una giornata speciale la Giornata della Terra, che vuole portare l'attenzione sulle difficili condizioni di vita nelle città, ove è sempre più difficile fari i conti con i cambiamenti climatici e con i vari tipi di inquinamento, per risolvere i quali, sono sempre più spesso attuati interventi e piani a livello politico, tra i quali spicca l'investimento nelle energie rinnovabili!
Interventi che vogliono anzitutto rendere consapevoli e attivi gli abitanti del pianeta Terra e quindi effettuare quanto prima al meglio la cosiddetta “ migrazione sostenibile”, a livello di energia, edilizia e trasporti, riducendo le emissioni di gas serra, ottenendo la trasformazione verde degli aggregati urbani.
Una giornata celebrata in modo diverso nel mondo, da San Francisco a Pechino, da Bruxelles a Mosca, ove saranno piantati alberi, puliti quartieri e privilegiate le giornate all'aria aperta, o ancora in India, dove verranno raccolti e quindi riciclati libri di seconda mano, mentre nel nostro Belpaese, Coldiretti, la celebre confederazione dei coltivatori diretti, ha voluto porre l'attenzione sul progressivo abbandono delle terre coltivate – con ben 2,15 milioni di ettari di terre coltivate in meno - e l’avanzata del cemento.
Un problema non solo a livello per così dire alimentare, ma anche e soprattutto geologico, politico e di gestione, dato che è proprio dal suolo che è possibile controllare e testare la salute dell’ambiente; suolo che vede quotidianamente perdere ettari ed ettari coltivati, equivalenti a circa 400 campi di calcio, accrescendo così il rischio di frane ed alluvioni!
Dati, quelli raccolti da Coldiretti, che sottolineano comunque anche il desiderio non solo di mangiare ciò che è tipico del luogo, tornando in un certo senso alle origini, ma anche di risparmiare, tanto che l’acquisto nei mercati degli agricoltori ha segnato un incremento del 67% nel 2013 rispetto al 2012 ma non solo; oltre infatti all’esigenza di salvare la campagna, si avverte ancor di più quella di salvare le città, rendendole verdi o per meglio dire delle green city!
Un'esigenza che vede quindi questa Giornata della Terra, essere dedicata proprio a loro, alle green cities, ossia a quelle città che hanno imparato – o stanno imparando – a vivere grazie all’ausilio di fonti di energia rinnovabile, riciclando i rifiuti, risparmiando grazie all’efficienza energetica, riducendo le emissioni di CO2 e soprattutto, grazie ad un sistema di mobilità ad impatto zero; il tutto vivendo in modo migliore nel rispetto dell'ambiente e della natura: un nuovo modo di vivere che si spera, sia seguito presto dalle altre grandi, e piccole city!